Perché mettere passione in quello che si fa?

“Sono convinto che l’unica cosa che mi ha aiutato ad andare avanti
sia stato l’amore per quello che ho fatto.
Dovete trovare quel che amate.
E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti.
Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite
e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon
lavoro.
Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare.
Non accontentatevi.
Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete.
E come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni
passano.
Perciò, continuate a cercare e non vi accontentate”.

Steve Jobs

 

Si dice che “la mente non si apre se non si apre il cuore”. Perché il cuore nasconde l’energia della vita? La passione si alimenta con i successi e con le sconfitte. La passione è una forza, un’energia che ci spinge ad agire. La passione è il sogno, la voglia di creare, la motivazione, il desiderio di uscire dalla propria zona di comfort. La passione è la mente e il cuore.

Perché l’origine etimologica del termine “emozione” ci porta alla parola “muovere”?  “Emozione” deriva dal latino “emotiónem”, da “emótus”, participio passato di “emovere”, “trasportare fuori”, composta della particella “e” (da) che aggiunge forza all’azione espressa dalla parola alla quale è unita e “movere”, muovere. Nella sua derivazione dalla lingua latina, la parola “emozione” evidenzia una connotazione dinamica, di messa in moto. Nella sua accezione etimologica,  l’emozione va intesa nel significato di entrare in relazione con, di mettersi in movimento verso. L’emozione permette di entrare in relazione, accorciando le distanze, perché consente di uscire da una posizione di chiusura a vantaggio di una di apertura, di ascolto. Quando cambiamo emozione, cambiamo ambito d’azione” (H. Maturana, X. Dávila, “Emozioni e linguaggio in educazione e politica”). Martha Nussbaum sostiene che “le emozioni disegnano il paesaggio della nostra vita spirituale e sociale”. Come i “sommovimenti geologici” che un viaggiatore può scoprire in un paesaggio, dove in precedenza si poteva scorgere solo una superficie piatta, le emozioni lasciano un segno nelle nostre vite rendendole irregolari, incerte, imprevedibili” (M. C. Nussbaum, “L’intelligenza delle emozioni”).

Preferisco morire di passione che di noia

Vincent Van Gogh

Perché “passione” significa mettere anima in ciò che si fa? Perché è importante sentirsi a proprio agio con ciò che si fa? Perché allenare la passione? Ritagliare del tempo per se stessi e amare se stessi, considerarsi importanti, riconoscere il proprio valore intrinseco consente di prestare attenzione alle proprie passioni, ai propri sogni e prendersi cura di se.

Perché una passione inizia con la curiosità? Perché siamo attratti dalle cose che ci incuriosiscono? Il coinvolgimento trasforma la curiosità in partecipazione.  Ritrovare una vecchia passione, qualcosa di importante per noi, dedicarsi alle cose che  ci piacciono vuol dire ritrovare la gioia di vivere. Coltivare le nostre curiosità è un percorso lungo,  un faro che illumina la strada verso la destinazione.

Perché l’unico modo per avere successo è amare ciò che si fa? La passione ci da la spinta motivazionale. Lavorare per passione è come svolgere un hobby. Robert Kiyosaki afferma che quando si è giovani bisogna lavorare per imparare e non per guadagnare.

Gli appassionati sollevano il mondo, e gli scettici lo lasciano ricadere

Albert Guinon

Perché accertare l’impossibilità di pronunciarsi in modo definito sulle cose? Lo scettico si limita a constatare la relatività dei fenomeni. Tutto è opinabile e relativo. La stessa cosa appare bene a uno e male a un altro e il giudizio sul bene e sul male è contrastante. Non esistendo un criterio di verità ammesso da tutti né una dimostrazione sulla natura del bene o del male, lo scettico si astiene dal pronunciare un giudizio. Se si ammette l’esistenza naturale di un bene o di un male, lo scettico si chiede se sia possibile condurre una vita felice.

La passione è l’ossigeno dell’anima

Bill Butler

Perché il dolore e la sofferenza emotiva servono a ricordarci che stiamo vivendo in contrasto con i nostri valori? Perché desideriamo una vita diversa?  Il pensiero può renderci miserabili, ci può rubare la passione. Bisogna imparare a farlo dialogare con il nostro cuore e con la nostra mente.

Muore lentamente chi evita una passione

Pablo Neruda

Perché smettere di vivere nel passato e vivere nel momento presente? Perché imparare a non avere paura dei contrasti, dei conflitti e dei problemi che abbiamo con noi stessi e con gli altri.

Perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro.

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